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Perdono: La fine atto 1

Ormai da anni, la mia casa lasciai

A quel tempo non pensavo ma io la mia gente abbandonai

Ora chiuso nel freddo sono

Paura non ho, ricordo quel rosso trono

 

Dio perso ora ho

Rimpiango da infante le preghiere

Vedo per le strade quelle donne con le vesti nere

Cercando mi stanno e speranze non ho

 

I peccati che ho commesso

Sento scorrere sulla mia schiena

I miei 30 denari ho speso

Ho bevuto nella mia ultima cena

 

Adesso il drago aspetta suo figlio

Arrivato a Betlemme seduce i figli di Davide

Loro pensano che egli Emmanuele sia

E inizian lo sterminio della terra mia

 

Vidi del bambino l’innocenza tremenda

Non c’è politica o religione che renda

Un intero popolo peccatore del peccato subito

Né alcuna storia o alcun mito

 

Vedo nel punto in cui mi attingo a uscire

I bambini non crepare ma scomparire

Come egli diceva

Rapiti per proteggerli li aveva

 

La bestia a Babilonia andò

Incontrando suo figlio con cui governò

Tempo per me infinito

Rendendomi cieco davanti al vero rito

 

Divideva i pesci e i pani

Trasformava l’acqua in petrolio

Gli iceberg sciolti e densi come olio

E la gente felice era, sangue innocente nelle mani

 

Egli uno dei quattro era

Sul suo cavallo bianco quanto impuro

Egli Artemide possiam dire che era

Nella sua falsa corona da falso re

 

Il secondo nel suo cavallo rosso

Egli Marte possiam dire che era

Il terzo invece nel nero destriero

Un Dioniso punitore e i sazi erano zero

 

Il quarto il più misterioso

Con l’equino malato e pallidoso

Egli Ade possiam dire che era

Attila il flagello degli uomini con la sua peste nera

 

Nella mia disperazione, con gli anni passati

Dal cielo vedo, una stella

Provo una sensazione mai provata prima, stranamente bella

Son loro uomini splendidamente alati

 

Michele era a guidare l’esercito

Solennemente egli disse

Disprezzato dalle genti che vedevano solo la eclisse

Il conflitto ora è iniziato

 

Ormai spacciato di essere pensavo

Ed invece nell’ insensata e infinita bontà

Qualcosa di puro egli ritrova

Il mio cuore rinnegato adesso perdonava

 

Flavio Bellucci, 1B

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