Il collettivo ci riprova, la settimana dello studente si deve fare!
- Giornalino Peano
- 15 gen
- Tempo di lettura: 2 min
Liceo G. Peano, Roma
Noi studenti del Liceo Peano vorremmo esprimere il nostro disaccordo e il nostro scontento inseguito alla decisione presa del Collegio Docenti di respingere la proposta delle Giornate di cogestione dedicate agli studenti.
Queste giornate rappresentano una rara occasione per essere protagonisti della vita scolastica, per costruire spazi di confronto, cultura e crescita collettiva. Non si tratta di “perdere tempo” o “saltare le lezioni”, ma di vivere la scuola in modo diverso, mettendo al centro i nostri interessi e le nostre idee.
La scuola non dovrebbe essere esclusivamente un luogo dove si trasmettono nozioni ma è il luogo in cui dovremmo anche divenire cittadini consapevoli.
Detto questo crediamo che negarci queste giornate significherebbe chiudere uno spazio di dialogo, di espressione e di didattica alternativa che sarebbe molto utile alla crescita dello studente e del cittadino.
PERCHÉ LE GIORNATE DEDICATE AGLI STUDENTI SONO IMPORTANTI
Le Giornate dedicate agli studenti sono un momento per parlare e riflettere su temi che non
trovano spazio nella didattica tradizionale, ma che ci toccano profondamente: i cambiamenti
climatici, la salute mentale, le disuguaglianze, i diritti civili, le situazioni di guerra e il nostro futuro.
Organizzarle significa imparare a lavorare insieme, prendere decisioni, e portare avanti un
progetto collettivo. Non è una pausa, ma un’esperienza formativa vera e propria.
Negare queste giornate è un errore. Significa continuare a vedere gli studenti come destinatari
passivi di un sistema rigido e antiquato, e non come soggetti attivi in grado di costruire valore. La scuola è casa degli studenti oltre che spazio lavorativo dei docenti, e ci piacerebbe farvi capire con il dialogo che vorremmo viverla come
uno spazio di partecipazione e socialità. La scuola, per sua natura, dovrebbe essere il luogo in cui si
costruisce una società più giusta, più consapevole, più eguale. Eppure, troppo spesso la
scuola riproduce le disuguaglianze e le logiche autoritarie della società stessa. Negare le
Giornate dedicate agli studenti significa rifiutare la possibilità di costruire una scuola alternativa:
una scuola che metta al centro anche la l'emancipazione individuale, la collaborazione e la libertà di espressione.
LE NOSTRE RICHIESTE
Chiediamo con forza al Collegio Docenti e al Dirigente Scolastico di:
1 Riaprire il dialogo sulla proposta delle Giornate dedicate agli studenti, trovando modalità
condivise per organizzarle;
2 Riconoscere il valore formativo di queste giornate, che ci aiutano a sviluppare
competenze organizzative, capacità critica e senso di responsabilità;
3 Sostenere la partecipazione attiva degli studenti, accogliendo le nostre idee e
valorizzando il nostro contributo.
UN APPELLO ALLA COMUNITÀ STUDENTESCA
Invitiamo tutti gli studenti del Liceo Peano a sottoscrivere questo documento. Ognuno di noi, con la propria firma, può dimostrare che siamo uniti e determinati a far sentire la nostra voce.
La scuola non è solo dei docenti e delle istituzioni: è anche nostra. Partecipare non è solo un diritto, ma un dovere. Facciamo in modo che la nostra generazione non sia emarginata, ma ascoltata.
Collettivo ''Margherita Hack''

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